domenica 7 giugno 2009

LA BATTAGLIA DI MONTECASSINO

i documenti dell'istituto luce,si posson vedere sul sito,registrandosi..guerra di liberazione nazionale

11 commenti:

sasi_fly_over_the_sky ha detto...

brazz, il miglior film sulla 2guerra mondiale?

ho visto i documentari, è vero ke il bianco e nero da un effetto ankor più cupo....i giovani forse prima ci volevano andà in guerra, ora sono pokissimi quelli ke hanno voglia di arruolarsi,almno di quelli ke conosco io

brazzz ha detto...

l'arpa birmana è un film straordinario

Michele Filippi ha detto...

beh sui film di guerra, c'è ne son tanti, io sarò di parte ma orizzonti di gloria è un capolavoro, che all'epoca fu denigrato per via del suo forte spiriti anti militarista, poi come ricostruzione edll'atmosfera e dei combattimenti, il pur discutibile "saldate il salvato RAIAN" è impressionante, ma faccio un distinguo: salvate il soldato ryan è un film di guerra, mentre ad esempio la sottile linea rossa è un film sulla guerra.
altri film: uomini contro di rosi, la battaglia di algeri di pontecorvo, ache pltaoon, ma stone è sempre un pò esagerato...
l'arpa birmana so che è DA scaricare, pardon procurare...

brazzz ha detto...

bè,mi aveva chiesto sulla seconda guerra mondiale,era stata domanda specifica..orizzonti di gloria,vero..

sasi_fly_over_the_sky ha detto...

mikele

mo mi devi spiegare la differenza tra fil di guerra e film sulla guerra..... ora devo scppare, ma dp vorrei leggere la tua risposta

cmq salvate il soldato ryan è un film carino, lo vidi poki giorni fa su sky....però direi da 6,5 in pagella, non di +...

arpa birmana ho letto ke è un gran film, però è giapponese....cioè attori tutti uguali:D
brazz storia è sempre stata la mia segreta passione...diciamo ke adoro il periodo dal 700 in poi...dalla rivoluzione in poi

Michele Filippi ha detto...

allora, daccorsissimo con brazzz su tutto.
salvate il soldato "raian" è un film di guerra, è più una riconstruzione fedelissima(la migliore per me) di un fatto bellico, sono perfetti i comportamenti delle truppe, i movimenti, la modalità di attacco e difesa, lo sbarco in sè ricostruito da spielberg, parola dei reduci è incredibilmente simile a quello realmente avvenuto, diciamo che è una ricotrsuzione perfetta del fatto in se , della battaglia, ma il film non parla mai della guerra in senso assoluto, ovvero lo scontro tra uomini, ma parla sempre e solo di QUELLA guerra, non si parla della follia che spinge l'uomo a combattere i suoi simili, è un film di guerra, la sottile linea rossa è un film sulla guerra, il regista va al nocciolo del problema, il tema del film non è come riuscire battere il nemico, ma invece cosa ha portato l'uomo ad odiare i suoi simili, come mai l'uomo si ammazza, come è stato possibile che milioni di persone siano morte così facilmente, senza spesso sapere il vero motivo.
il soggetto di questo film lo puoi adattare a qualunque altro film di guerra, su qualsiasi tipo di guerra.
il succo della guerra è sempre lo stesso..
ha detto di aver visto "apocalypse orao", beh quello ti pare più un film di guerra o un film sulla guerra, partendo dalla mia idea che non è nemmeno un film di guerra, ma bensi lo scontro bellico è un puro pretesto alla storia(che infatti non centra nulla con il vietnam, dato che è tratta da cuore di tenebra di conrad e mi pare scritto del 1900 o giu di li..), ovvero far vedere quanto è facile che l'uomo perda completamente il senso delle realtà, non saper più distinguere il bene dal male, che il fanatiscmo è sempre pericoloso(il nazismo nel 39-45, i seguaci disposti a tutto assoldati da kurtz nel film) perchè una volta che si è perso il senso della realtà in quel modo, fare cose orribili è più semplice..
insomma un discorso molto lungo....

brazzz ha detto...

bè,è anche un film,come il libro,sulla ricerca di sè stessi

Michele Filippi ha detto...

assolutamente, e comunque anche "il cacciatore" di cimino è un film sulla guerra..
li viene messo più in evidenza quello che lascia una esperienza di guerra, il fatto che quando è troppa la dose di orrore un uomo subisce, c'è il rischio che questo orrore divenga una droga, e che non se ne possa pià fare a meno.
sono infatti tantissimi i casi di reduci di guerra che anno totalmente perso il senso della realtà, diventando violenti, pazzi, inclini al suicidio. ecc..

brazzz ha detto...

comunque,piaciuta la scelta dei documentari?vorrei trovar quelli di hitch sui campi..

Michele Filippi ha detto...

assolutamente si.
certo che c'è chi ha ancora il coraggio di negare l'esistenza dei campi di concentramento...
io ne ho visti alcuni sui campi, o meglio sulla scoperta dei campi da parte degli alleati..
alcuni pezzi ci sono nel doc. gli ultimi giorni..prdotto da spielberg..
molto crudo..

brazzz ha detto...

sì,ne ho visti a decine anche io..vorrei quelli di hitch però..comunque,anche quello di huston sui reduci è pauroso