mercoledì 19 maggio 2010



a volte le parole non esprimono nulla..o perlomeno,sono inadeguate,povere...

6 commenti:

robydick ha detto...

AAAAHHHH !!! UN MIO MITO! :D
ciao brazz, un'occasione anche per salutarti

Un'oncia di rosso cinabro ha detto...

Da leggere assolutamente "Il soccombente" di Thomas Bernhard che racconta del periodo vissuto dall'Autore al Conservatorio di Salisburgo, assieme a Glenn G.(negli anni '50).

"Alcuni effetti iperbolicamente patologici (e devastanti) prodotti dalla musica sono mirabilmente descritti ne "Il soccombente", un libro curioso e acuto del narratore tedesco contemporaneo Thomas Bernhard. In un monologo interiore ironico e di alta efficacia narrativa Bernhard racconta spezzoni di vite parallele di tre pianisti amici. Uno dei tre è quello che, a parere di Bernhard (ma anche mio), è stato il più grande pianista del novecento: Glenn Gould. Lui è il vincente, il genio nato e vissuto, direi programmato dalla natura, per la musica. "

Da leggere ASSOLUTAMENTE (è un Adelphi)

robydick ha detto...

letto tempo fa e posso solo confermare quanto dici. ho conosciuto Glenn Gould proprio grazie a quel bellissimo romanzo!

consiglio anche un notevole film pressoché sconosciuto, ne ho parlato qua: http://robydickfilms.blogspot.com/2009/12/32-piccoli-film-su-glenn-gould.html

Un'oncia di rosso cinabro ha detto...

A perfetto,,,voglio vederlo... Hai letto anche altri libri di Bernhard? Io qualche cosa sì... davvero uno scrittore e un personaggio incredibile anche lui...Il Soccombente mi sa che... fra qualche settimana lo rileggo...

robydick ha detto...

no, solo il Soccombente, ma mi hai rinfrescato l'idea di farlo ;-)

Un'oncia di rosso cinabro ha detto...

Io ne ho letti diversi, forse nessuno ha l'afflato del Soccombente. Poi, come sai, bisogna anche essere un po' in vena...altrimenti ci si sente un po' come nel sanatorio della Montagna Incantata di Thomas Mann e allora sai come è....a volte anche un po' di respiro lungo ci vuole..eh